Grande concorso: Miss Passerina e Mister Pecorino
Partecipa al Concorso per eleggere Miss Passerina e Mister Pecorino 2011. Clicca qui per trovare tutte le informazioni per partecipare: che aspetti? Hai tempo fino al 18 luglio!
Il Passerina nella sua variante passita, ottenuta cioè dall’appassimento delle uve, è forse il vino, tra quelli targati Picenos.
Si tratta della vinificazione meno tradizionale per un vino da vitigno Passerina. La zona, storicamente, non possiede questa tradizione ma le recenti sperimentazioni hanno permesso comunque di ottenere un prodotto di buona qualità.
Natale si avvicina ed è tempo di pensare al menù. Ecco qualche golosa idea dal territorio Piceno per proporre ai vostri familiari ed amici un menù delle feste diverso dal solito.
Tra i dolci marchigiani è il più semplice ma è comunque molto gustoso ed energetico. Il nome è probabilmente una delle derivazioni di “frusto”, ossia povero.
Il Rosso Piceno e la sua variante Rosso Piceno Superiore sono due vini rossi particolarmente interessanti per la loro struttura e per il piacevole equilibrio tra i tannini e l’aromaticità. Osservatene il colore, generalmente rosso rubino: con sfumature violacee per il Rosso Piceno, mentre il Superiore è rosso rubino intenso, a volte con sfumature di [...]
Se è la prima volta che lo assaggiate, mettete da parte tutte le conoscenze che avete sui vini bianchi. Versate un po’ di Pecorino nel bicchiere e, prima della vera e propria degustazione.
Il vino da vitigno Passerina un tempo non veniva considerato adatto alla vinificazione in purezza ed è per questo che è poco noto.
Il Falerio è forse il più “popolare” delle DOC del Piceno e contemporaneamente il meno conosciuto al di fuori dei confini regionali, dove il grande pubblico spesso gli preferisce bianchi più famosi o il cui nome ha fatto tendenza in passato.
L’Offida Rosso, secondo il disciplinare, prevede un blend di Montepulciano e Cabernet Sauvignon. Procedendo con l’osservazione si noterà un aumentare della viscosità nel bicchiere con l’aumentare del periodo di invecchiamento.
Settembre e ottobre sono mesi di raccolta. Non solo per la vendemmia delle uve, ma anche perché in questi mesi vengono pubblicate dai vari editori le guide che attribuiscono punteggi, giudizi e riconoscimenti ai vini messi in commercio l’anno precedente.